mardi 26 août 2008

Un Excursus presenta


« E adesso comincia la quarta parte della trilogia » (una traversata dell'Orestiade sotto lo sguardo di Pier Paolo Pasolini) è un film documentario che si iscrive in un programma di ricerca, iniziato dal marzo 2005, da Un Excursus : Orestiadi Démocrazie Itineranti.

Questa traversata è l'espressione visiva di lavori artistici e filosofici sull'Orestiade di Eschilo, sul pensiero politico di Pier Paolo Pasolini, sulla questione della democrazia e sulle conseguenze per le nostre società occidentali della scomparsa delle Furie (protettrici della famiglia, dell'ospitalità e della natura). Questi lavori sono presentati qui sotto la forma di una " memoria cinematografica".

Come indica la parentesi, vi invitiamo ad una traversata pedagogica e poetica dell’Orestiade sotto lo sguardo di PPP. Perchè il poeta-critico italiano del XX secolo era cosi ossessionato dalla trilogia enigmatica del poeta-critico greco Eschilo scritta nel 458 AC ?

Probabilmente perchè questa opera teatrale fondatrice interroga la democrazia delle origini e il punto di rottura tra la società arcaica e la società moderna. Con la voce testimone della regista, il viaggio iniziatico che intraprende in Italia, in Francia e in Grecia, gli incontri e le interviste che realizza e la bellezza delle immagini della rabbia di Pasolini, questo film scruta i desideri barbari e tragici degli strateghi del nostro secolo.

È un manifesto poetico anti-guerra che rende omaggio alle madri in lutto dimenticate dalla storia dei vincitori : le donne-furie.

C’è bisogno di un momento di dialogo con gli spettatori dopo la proiezione del film.
In un'epoca di grande confusione del pensiero sui concetti antichi e moderni della democrazia europea, l’esperienza di uno scambio cognitivo ed emotivo suscitato dalla proiezione del film, non puo che arricchire un’assemblea riunita nello stesso desiderio : quello di interrogarsi ancora.

Sono 3 anni che questo programma è sovvenzionato dalla Regione Ile de France. Una cinquantina di persone (artisti, tecnici, autori, traduttori, filosofi, accademici e ricercatori) hanno lavorato su questo programma.



E adesso comincia la quarta parte della trilogia



- 458 avanti JC : Il rituale dell'Orestiade è rappresentato solo una volta nel teatro di Dionysos ad Atene.


2007-2008 dopo JC : Più di una dozzina di produzioni dell'Orestiade nei teatri dell'Europa.

In questi tempi di confusione dove i pilastri della democrazia vacillano perchè abbiamo questo bisogno di interrogarci attraverso quest'opera fondatrice del poeta Eschilo ?


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«Tutti i personaggi dell’Orestiade (gli dei come gli umani) sono dei personaggi simbolici che obbligano il regista a esprimere un'ideologia. Anche se non lo vogliono, coloro che s’impadroniscono di quest’opera prendono posizione su una realtà presente. Interrogare l’Orestiade, nel 2008, è forse, avere la capacità di osservare la realtà presente. È forse, sapere leggere altri segnali rispetto a quelli imposti dai mass-media. È forse, da Siracusa a Parigi, prendere coscienza della necessità di una trasformazione radicale. È forse un gesto che manifesta un'urgenza.
E, come per Cassandra, figura simbolica della poetessa che, con la forza delle parole e con l'energia delle danze convulsive, esprime, ancora prima che arrivino, una parte delle tragedie del mondo di terrore che percorre, anche per noi interrogare l’Orestiade nell’Europa del XXI secolo, è simbolicamente, dare un grido di allarme… »
Estratto della voce-testimone del film


Estratto video disponibile fra poco